sabato 14 settembre 2024

Novità Draghi

Mario Draghi e Marina Berlusconi si sono incontrati a Milano, precisamente negli uffici della Fininvest. Questo incontro, descritto come uno “scambio di vedute programmato“, ha attirato l’attenzione per diversi motivi. Prima di tutto, è avvenuto alla presenza di Gianni Letta, una figura storicamente vicina a Silvio Berlusconi, rendendo il faccia a faccia ancora più rilevante.

  

Il tempismo della notizia, resa pubblica il giorno seguente, ha sollevato molte speculazioni, soprattutto in relazione ai rapporti sempre più tesi tra la premier Giorgia Meloni e la famiglia Berlusconi. In particolare, molti commentatori hanno interpretato questo incontro come un vero e proprio “pizzino” politico, un messaggio non verbale indirizzato a Meloni. È interessante notare che Meloni stessa ha in programma un incontro con Draghi la settimana successiva, cosa che rende ancora più significative le tempistiche e la modalità con cui è stata diffusa la notizia.


Il termine “pizzino” evoca un’immagine legata al mondo della criminalità organizzata. Ma nel contesto politico italiano viene usato in modo figurato per indicare un messaggio sottile e strategico. Questo incontro tra Draghi e Marina Berlusconi, infatti, potrebbe rappresentare una manifestazione di malcontento da parte della famiglia Berlusconi verso alcune politiche economiche del governo Meloni. In particolare le proposte di tasse sugli extraprofitti delle banche e delle assicurazioni. Come riportato da open.online

Dietrofront dei pm: Toti patteggia con la procura di Genova

Appena un mese e mezzo fa, il 30 luglio, la Procura di Genova era così sicura del fatto suo da chiedere per Giovanni Toti il giudizio immediato, quello che il codice consente quando la prova della colpevolezza è lampante: i pm avevano chiesto di portare a processo Toti saltando l'udienza preliminare, e il 5 agosto il giudice Paola Faggioni aveva accolto la richiesta. Data di inizio prevista, il prossimo 5 novembre.

  

In quella richiesta, i pm davano per assodate tutte le accuse che il 27 maggio avevano portato al clamoroso blitz, con la Guardia di finanza che si presenta all'Hotel Jolly di Sanremo, dove Toti ha passato la notte prima di un incontro con Flavio Briatore, e gli notifica l'ordine di arresto. Corruzione propria ed impropria, violazione alla legge sul finanziamento dei partiti: al centro dell'indagine il «sistema Toti», la scelta di rimettere in moto la Liguria dopo anni di immobilismo, divenuto secondo i pm in una macchina di finanziamento per le ambizioni nazionali del governatore. I finanziamenti contestati vanno tutti al «Comitato Toti» e alla lista «Toti per Bucci», in appoggio al sindaco del centrodestra a Genova Marco Bucci: che ora a Toti si candida a succedere.


Cosa sia cambiato nella linea dei pm, rispetto alle certezze del 30 luglio, non è facile capire. Nel decreto di giudizio immediato si accusava Toti di avere agito «in esecuzione di un disegno criminoso» e «per avere compiuto atti amministrativi anche illegittimi»: ora di quegli atti «anche illegittimi» la Procura, evidentemente, non è più così convinta. D'altronde un passo indietro lo ha fatto anche lui, Toti, che l'8 agosto - dopo essersi dimesso da governatore ed essere stato liberato dagli arresti domiciliari - spiegava di essere pronto a affrontare il processo e a dimostrarsi innocente, «Quello che è accaduto in questi tre mesi è un processo alla politica: ai finanziamenti, trasparenti e legali, agli atti, anch'essi legali e legittimi, che abbiamo ritenuto utili a far crescere la nostra terra». Ora anche lui su una parte di quella dichiarazione, «trasparenti e legali», sceglie di non insistere.


Resta, ora che la vicenda processuale scende di molti toni, da spiegare l'asprezza con cui è stata condotta l'indagine, a partire dalla decisione di fare scattare gli arresti, di colpire il governatore il 18 luglio con una nuova ordinanza di custodia, e dal diktat esplicito inviato ripetutamente dai magistrati a Toti, subordinando alle sue dimissioni la revoca dei «domiciliari».


Anche dopo il rinvio a giudizio immediato e la fine degli arresti, la Procura non aveva mollato il colpo: un nuovo capo di imputazione per una cena elettorale, una segnalazione della Banca d'Italia per dei versamenti «sosospetti» («dati contabili noti agli inquirenti da 24 mesi», replicò il legale di Toti). Il clima, insomma, non sembrava preludere a un'intesa tra indagato e Procura. D'altronde non era facile per i pm ridimensionare le accuse scaturite da una indagine gigantesca, con i telefoni e gli uffici del governatore intercettati per due anni e quattro mesi, fino all'entrata in scena anche del trojan installato sul portatile di Toti: una massa di intercettazioni tale da mandare in tilt i server della Procura al momento del deposito finale.

venerdì 13 settembre 2024

Le previsioni apocalittiche di Stephen Hawking si stanno avverando?



Nel 2014 ha dichiarato alla BBC che "lo sviluppo di un'intelligenza artificiale completa potrebbe segnare la fine della razza umana".



Hawking riteneva che l'intelligenza artificiale di base sviluppata finora si fosse già dimostrata molto utile. Ad esempio, la tecnologia che utilizzava per comunicare incorporava una forma elementare di intelligenza artificiale.



Ma Hawking temeva le conseguenze di forme avanzate di intelligenza artificiale in grado di eguagliare o superare gli esseri umani.



Nella sua raccolta postuma di articoli e saggi "Le mie risposte alle grandi domande", Hawking ha previsto che le tecniche di editing genetico daranno origine a una razza di "superuomini".



"Sono sicuro che nel corso di questo secolo si scoprirà come modificare sia l'intelligenza che gli istinti, come l'aggressività", ha scritto.



"Una volta apparsi questi superuomini, ci saranno notevoli problemi politici con gli esseri umani non migliorati, che non saranno in grado di competere", ha scritto. "Presumibilmente, si estingueranno o diventeranno poco importanti. Al loro posto ci sarà una razza di esseri che si autoprogettano e che migliorano a un ritmo sempre maggiore".



Nello stesso libro, Hawking ha previsto che la minaccia numero uno per la Terra è una collisione di asteroidi, proprio come quella che ha ucciso i dinosauri.



Tuttavia, "non abbiamo difese" contro questo fenomeno, ha scritto Hawking. D'altra parte, egli vede il riscaldamento globale come una minaccia molto più imminente.



Hawking era particolarmente preoccupato del cosiddetto punto di svolta, in cui il riscaldamento globale sarebbe diventato irreversibile.



Ha inoltre espresso preoccupazione per la decisione dell'America di uscire dall'Accordo di Parigi nel 2017.



"L'azione di Trump [uscire dall'Accordo di Parigi] potrebbe spingere la Terra sull'orlo del baratro, fino a farla diventare come Venere, con una temperatura di 250 gradi e una pioggia di acido solforico", ha dichiarato Hawking alla BBC.



Anche il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) delle Nazioni Unite segnala il rischio potenziale di raggiungere livelli critici per il clima, con l'aumento delle temperature.



Hawking ha teorizzato che il pianeta si trasformerà in una gigantesca palla di fuoco entro il 2600 a causa del sovraffollamento e del consumo di energia. Questo renderebbe la Terra inabitabile.



"Con i cambiamenti climatici, gli attacchi di asteroidi in arrivo, le epidemie e la crescita della popolazione, il nostro pianeta è sempre più precario", ha dichiarato alla BBC nel 2017.



Questo è uno dei motivi per cui Hawking ha difeso l'idea che l'uomo possa stabilirsi in modo permanente su altri pianeti.



Dato che Hawking ha trascorso gran parte della sua vita a guardare lo spazio, non sorprende che abbia riflettuto sull'esistenza di altre forme di vita là fuori.



Esiste persino un intero settore della scienza, noto come SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), dedicato all'ascolto di segnali provenienti da esseri intelligenti in altre parti dell'universo.



Tuttavia, Hawking ha messo in guardia dal tentare di chiamare attivamente le civiltà aliene che potrebbero essere in giro per l'Universo.



Nel 2010 ha dichiarato a Discovery Channel: "Se gli alieni ci visitassero, l'esito sarebbe simile a quello dello sbarco di Colombo in America, che non si è rivelato positivo per i nativi americani".



Nel 2010, alla domanda della rivista Time su quale scoperta o progresso scientifico avrebbe voluto vedere nel corso della sua vita, Hawking ha risposto "la fusione nucleare". Si tratterebbe di una nuova fonte di energia priva di carbonio, che fonde due atomi di idrogeno per produrre un atomo di elio e molta energia.



"Vorrei che la fusione nucleare diventasse una fonte di energia pratica. Fornirà una fornitura inesauribile di energia, senza inquinamento o riscaldamento globale", ha dichiarato.


giovedì 12 settembre 2024

Apple, le novità



Apple ha annunciato questa settimana il lancio di quattro nuovi modelli di iPhone durante l'evento "It's Glowtime". La nuova gamma di prodotti include iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per fare spazio ai nuovi dispositivi, Apple ha cessato la vendita di alcuni modelli più vecchi, sebbene questi rimarranno disponibili per l'acquisto tramite rivenditori di terze parti, probabilmente a prezzi ridotti. iPhone 13, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max continueranno a ricevere aggiornamenti di iOS e sicurezza per ancora molti anni. Ad esempio, il prossimo aggiornamento di iOS 18 supporterà modelli di iPhone introdotti a partire dal 2018. I nuovi iPhone 16 saranno disponibili all'acquisto a partire da venerdì 13 settembre, con le prime spedizioni programmate per il 20 settembre. Tra le novità introdotte con questi modelli, si trovano nuovi chip, un nuovo pulsante dedicato alla fotocamera, nuovi colori e miglioramenti vari alle fotocamere su tutti e quattro i modelli. In aggiunta ai nuovi iPhone, Apple ha anche presentato Apple Watch Series 10 e AirPods 4. Con l'abbandono delle vendite di alcuni modelli e l'introduzione di nuove tecnologie, Apple continua a rimodellare il proprio portfolio di prodotti in modo da rimanere competitiva e profittevole nel settore tecnologico globale.

 

Siracusa, lite per una precedenza negata degenera in strada

Una discussione scoppiata per una precedenza negata a Rosolini, in provincia di Siracusa, ha rischiato di finire in tragedia. Dopo essersele dette dall’interno dei rispettivi veicoli, gli occupanti sono usciti in strada e hanno iniziato affrontarsi a colpi di motoseghe come si evince dalle immagini di alcuni filmati poi diventati virali sui social: a scontrarsi sono stati da una parte un giardiniere e dall’altra un gruppo di persone di origine straniera. Stando a una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione della caserma locale e della Compagnia di Noto, i due mezzi si sarebbero quasi sfiorati all’incrocio tra la SS115 e via Cav. Domenico Marina. In pochi attimi, si è passati dalle parole ai fatti: uno degli stranieri sarebbe sceso dal mezzo e avrebbe afferrato una delle due motoseghe conservate nel camioncino mentre un altro avrebbe preso una scala. A quel punto il giardiniere avrebbe afferrato l’altra motosega e sarebbe iniziato una sorta di duello. Fortunatamente nessuno si è fatto male gravemente, per quanto l’artigiano si stato costretto a fare ricorso alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale. L’uomo se la sarebbe cavata con sei punti di sutura. Sulla vicenda indagano ora i militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e soprattutto identificare i protagonisti del singolare “duello”. Oltre al video già citato, già in possesso degli inquirenti, ci sarebbero anche i filmati delle telecameredi sicurezza della zona. Saranno sentiti anche i testimoni.

mercoledì 11 settembre 2024

Satispay

Satispay S.p.A. è una società italiana, fondata nel 2013, che ha sviluppato e gestisce l'omonima applicazione mobile per il pagamento digitale e il trasferimento di denaro tramite internet. L'app non prevede costi di attivazione, né applica commissioni per gli acquisti o per le ricariche automatiche. Pagare in negozio, inviare soldi agli amici, spostare denaro tra conto e salvadanaio o effettuare donazioni sono operazioni compleramente gratuite. Scarica l'app cliccando il link qui sotto e ottieni 5 €. Inizia ora https://www.satispay.com/promocode/4c2c4bed-4e8d-4726-b8e4-5d2f2d0745c7