Questo blog nasce con l'intento di fornire agli utenti notizie sul mondo della musica, del guadagno online, dello sport, della moda, dei motori e...attualità...e...
mercoledì 23 ottobre 2024
Getresponse
giovedì 17 ottobre 2024
HYPE: il conto completamente online
È il conto online a cui è collegata una carta MasterCard che semplifica la gestione del denaro. Si usa tramite l’app e grazie alla tecnologia e all’innovazione elimina i costi e le scomodità dei servizi bancari tradizionali.
Rendi la gestione delle tue finanze in maniera comoda e conveniente.
sabato 12 ottobre 2024
Jannik Sinner: a Torino con la corona da dominatore
giovedì 3 ottobre 2024
Juventus in ansia per Bremer e Gonzalez
La Juventus è in ansia per l'infortunio del difensore brasiliano Gleison Bremer e dell'attaccante argentino Nico Gonzalez. Si teme la rottura del crociato per Bremer mentre per Gonzalez problema al flessore della coscia destra.
L'infortunio di Bremer era avvenuto nei primi minuti della gara di Champions League Lipsia - Juventus vinta in rimonta per 3 a 2 dai bianconeri. Qualche minuto dopo è dovuto uscire dal campo anche Gonzalez.
Libraccio.it
Spedire.com
Spedire.com è il principale portale di spedizione in Italia, noto e affidabile, per spedizioni nazionali e internazionali.
Grazie a Spedire.com, inviare pacchi, buste e lettere è più facile e conveniente, e tutto può essere gestito direttamente da casa, evitando fastidiose code e lunghi tempi d'attesa.
Spedire.com è la soluzione ideale per traslochi, trasferimenti, spedizioni di regali o vendite effettuare su portali di annunci o scambio.
martedì 1 ottobre 2024
Brescia - Cremonese: il derby alle rondinelle
Il Brescia ha sconfitto 3-2 la Cremonese in un derby appassionante soprattutto nel primo tempo.
Nel Brescia brillano soprattutto Verreth in regia con un strepitoso gol su punizione, Besaggio a centrocampo e, Olzer, Juric e Borrelli in attacco.
lunedì 30 settembre 2024
SERIE A: 6° GIORNATA
Venerdì 27/09/2024
Milan - Lecce 3-0
Sabato 28/09/2024
Udinese - Inter 2-3
Bologna - Atalanta 1-1
Genoa - Juventus 0-3
Ecommerce del gruppo Feltrinelli
Amazon Prime: prova gratuita di 30 giorni
Babbel: la piattaforma multifunzionale per l'apprendimento delle lingue
sabato 28 settembre 2024
La profumeria per il tuo benessere
venerdì 27 settembre 2024
Europa League - Prima Fase
martedì 24 settembre 2024
SERIE A: 5° GIORNATA
sabato 21 settembre 2024
5 alimenti sani
venerdì 20 settembre 2024
Insulti e minacce ai pm che hanno chiesto la condanna di Salvini
Dopo le polemiche politiche sono arrivate la campagna diffamatoria sui social e le lettere intimidatorie. E’ allarme sicurezza per i tre pm palermitani del processo Open Arms Marzia Sabella, Gery Ferrara e Giorgia Righi che, il 14 settembre scorso, hanno chiesto la condanna del ministro Matteo Salvini a 6 anni di carcere per avere illegittimamente vietato lo sbarco a Lampedusa a 147 migranti soccorsi in mare dalla nave della ong spagnola.
Le migliaia di messaggi di insulti e minacce indirizzati ai magistrati hanno spinto la procuratrice generale di Palermo Lia Sava a rivolgersi al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’organo competente ad adottare misure di protezione. I tre pm, che il 14 settembre hanno chiesto la condanna del ministro Matteo Salvini a 6 anni per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio, preferiscono non commentare, ma al palazzo di giustizia l’atmosfera è tesa.
Insulti sessisti, epiteti volgari e lettere anonime inviate in Procura generale sono solo alcuni degli episodi segnalati dalla pg di Palermo al Comitato. Post e minacce sono state trasmessi anche alla Procura di Caltanissetta, competente a indagare nei procedimenti che coinvolgono i magistrati del capoluogo siciliano. Sabella, Ferrara e Righi stanno valutando se perseguire civilmente e penalmente gli autori dei messaggi.
«C'è un principio chiave non discutibile: tra i diritti umani e la protezione della sovranità dello Stato sono i diritti umani che nel nostro ordinamento, per fortuna democratico, devono prevalere», avevano detto i magistrati durante la requisitoria sottolineando che, quando Salvini diventò ministro dell’Interno, le decisioni sulla gestione degli sbarchi e del rilascio dei pos vennero spostate dal Dipartimento libertà civili e immigrazione all’ufficio di gabinetto del ministro. «Era il ministro a decidere. Questo è l’elemento chiave», hanno spiegato.
Ad agosto del 2019 la nave della Open Arms con 147 migranti a bordo rimase 20 giorni ferma davanti a Lampedusa. Furono i magistrati di Agrigento, in seguito a un’ispezione a bordo dell’allora procuratore Luigi Patronaggio, a ordinare lo sbarco d’urgenza dei profughi stremati dal caldo e dalla traversata in mare. Il fascicolo venne trasmesso alla procura di Palermo, ufficio inquirente del capoluogo in cui ha sede il Tribunale dei ministri, competente in quanto si ipotizzarono responsabilità penali dell’allora titolare del Viminale, Salvini.